Infortuni e malattie professionali, online gli open data Inail dei primi 10 mesi del 2023

Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’INAIL entro il mese di ottobre sono state 489.526 (-17,8% rispetto a ottobre 2022), 868 delle quali con esito mortale (-4,5%). In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 60.462 (+20,9%)

DENUNCE DI INFORTUNIO

Le denunce di infortunio presentate all’Inail entro il mese di ottobre 2023 sono state 489.526, in calo rispetto alle 595.569 dei primi 10 mesi del 2022 (-17,8%), in aumento rispetto alle 448.110 del 2021 (+9,2%) e alle 421.497 del 2020 (+16,1%), e in diminuzione rispetto alle 534.314 del 2019 (-8,4%).

A livello nazionale i dati rilevati al 31 ottobre di ciascun anno evidenziano, per i primi 10 mesi del 2023 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, un decremento dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati dai 522.147 del 2022 ai 412.001 del 2023 (-21,1%), mentre quelli in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, hanno fatto registrare un aumento del 5,6%, da 73.422 a 77.525.

CASI MORTALI

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto nei primi 10 mesi del 2023 sono state 868, 41 in meno rispetto alle 909 registrate nel periodo gennaio-ottobre 2022, 149 in meno rispetto al 2021, 168 in meno rispetto al 2020 e 28 in meno rispetto al 2019.

DENUNCE DI MALATTIA PROFESSIONALE

Le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail nei primi 10 mesi del 2023 sono state 60.462, oltre 10mila in più rispetto allo stesso periodo del 2022 (+20,9%). L’incremento è del 33,2% rispetto al 2021, del 65,1% sul 2020 e del 18,4% rispetto al 2019.

Leggi i dettagli nel Comunicato Stampa INAIL


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